TELECOMANDO UNIVERSALE


Genesis nel 2002 ha registrato un brevetto nel settore della domotica.
Tale brevetto tratta di un telecomando speciale che altro non è che la realizzazione tecnologica della bacchetta magica.
Infatti, proprio come la bacchetta magica, il nostro telecomando viene puntato contro il dispositivo da pilotare, ne apprende run-time le funzionalità e lo governa.
Di conseguenza il nostro telecomando non ha un numero di tasti legato al numero (o al tipo) di dispositivi da comandare, ma un unico joystick che permette ad esempio, se rivolto verso un dispositivo che si identifica come “punto luce” di accendere/spegnere/dimmerare il carico puntato dal telecomando/bacchetta magica.
Le funzionalità eseguibili tramite il joystick vengono a dipendere dalle caratteristiche dell’oggetto di volta in volta puntato dal telecomando.
Il principio fondamentale di funzionamento si basa quindi sulla direzionalità, cioè sulla capacità del telecomando di ricevere solamente le informazioni dall’oggetto puntato.
Ovviamente il telecomando è in grado di discriminare e di gestire correttamente gli eventuali casi in cui due o più oggetti di attuazione vengano a trovarsi nell’asse di puntamento del telecomando.

BENEFICI

Non esistono dip-switch e non è necessaria nessuna attività di pre-configurazione dei dispositivi per consentire loro di funzionare!
L’integrazione con le tradizionali pulsantiere a muro, ottenuta trasformando le pulsantiere in telecomandi, consente di ampliare le funzionalità dal sistema.
Ad ogni pulsante è possibile associare uno o più carichi, insieme al loro stato; in questo modo premendo un pulsante si ripristina lo “scenario” memorizzato nel pulsante stesso.
Tutto questo si ottiene senza dover utilizzare complicati strumenti di programmazione (PC o dispositivi dedicati), ma semplicemente con l’ausilio del telecomando.
Come in Windows per cancellare un file si trascina la sua icona sull’icona del cestino, così per associare un pulsante ad un carico si punta (seleziona) il carico e lo si trascina (incolla, associa) sul pulsante desiderato. Si applica un concetto molto simile al “drag and drop” per ogni dispositivo da associare al pulsante di comando.

CONCLUSIONI

A nostro avviso la domotica non ha ancora raggiunto una consistente penetrazione nel mercato perché il suo utilizzo non è ancora abbastanza semplice da poter essere affrontato da un utente poco propenso alla tecnologia.
Il nostro brevetto, usando interazioni di tipo “punta e clicca”, potrebbe essere per la domotica quello che il telecomando è stato per la TV (o il mouse è stato per i calcolatori), ossia un modo per attirare utenti poco esperti o addirittura ostili al prodotto tecnologico.
Abbiamo realizzato un prototipo dimostrativo di questo sistema e siamo in fase conclusiva del progetto definitivo. 

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